Personaggi illustri

 

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Villafranca Sicula conta diversi personaggi. Tra i più illustri ricordiamo il barone Musso, il cardinale Pappalardo e il missionario don Andrea Vitrano. Il barone Giuseppe Antonio Musso nacque a Villafranca Sicula il 4 febbraio 1860 da Eucarpio e da donna Angelica Caldara. Visse la sua infanzia in un ambiente benestante, condusse una vita agiata, trascorrendola tra continui viaggi all'estero. Fu secondo spadaccino d'Italia e tiratore scelto, difese la Sicilia e fece onore all'Italia. Morì a Parma il 25 marzo del 1922. Nel 1931 le sue spoglie, come quelle del padre, furono portate e tumulate nella chiesetta di San Calogero che, vicino alla Casina, oggi necessita di urgenti lavori di restauro. Secondo le intenzioni testamentarie del barone Musso, la villetta doveva essere adibita ad ospedale o a ricovero per anziani, ma le sue volontà non sono state mai rispettate. La Casina oggi è stata restaurata, grazie ad un'iniziativa della civica amministrazione.

 

Il cardinale Salvatore Maria Ignazio Pappalardo, figlio del maresciallo dei carabinieri Alfìo e di donna Gaetana Coco, nacque a Villafranca Sicula il 23 settembre del 1918. All'età di quattro anni seguì il padre, trasferito a Zafferana Etnea (Catania). Ordinato sacerdote, divenne subito vescovo e poi cardinale.

Di lui si parlò come successore di Pietro, in occasione della elezione di Papa Giovanni Paolo II. Come cardinale di Palermo ha lottato, con l'arma delle omelie, contro la mafia. E' venuto più volte a visitare la sua città natale, circondato dall'affetto dei villafranchesi. E' stato presidente della Commissione Episcopale Italiana. Oggi, da pensionato, si gode un meritato riposo a San Martino delle Scale (Palermo).

 

 

Un altro personaggio, certamente meno conosciuto e per questo non meno importante, è stato il missionario salesiano don Andrea Vitrano, che nacque a Villafranca Sicula il 9 marzo 1902 da Francesco e Maria Buonfìglio.

Fin da piccolo si interessò allo studio della pittura e delle belle arti, ma, durante il servizio militare, a Roma, fu chiamato dal Signore e successivamente si recò prima a Torino e poi ad Ivrea dove compì tré anni di studio approfondito.

Nel 1926 fu inviato in Cina, ma si fermò prima ad Hong Kong e poi a Macao dove iniziò il noviziato. Fu ordinato sacerdote il 26 gennaio del 1936 e svolse la sua azione missionaria quasi tutta in Thailandia, prima a Lakha e poi a Prachuab.

Rimase in Estremo Oriente per circa 65 anni durante i quali fece costruire chiese, scuole, ospedali e istituti per le suore. Ha dedicato tutta la sua vita al prossimo in quel Paese dove il messaggio di Cristo era totalmente sconosciuto. Morì presso l'ospedale di Banpong l'11 ottobre 1992.

Della nobile famiglia Alitata oggi rimane un discendente, Francesco, che sedicesimo principe di Villafranca, risiede ed opera a Catania e qualche volta torna nella cittadina dei suoi avi in occasione di manifestazioni stori che e culturali.

Il Barone Giuseppe Antonio Musso

 

Il Cardinale Salvatore Maria   Ignazio Pappalardo

 

 

Il Missionario Don Andrea Vitrano